Pescara: Abusa dell’allieva di 14 anni. Scattano le misure cautelari per una insegnante di 50 anni

La docente di materie scientifiche, da poco arrivata a Pescara, che corteggia e abusa dell’allieva di soli 14 anni: questa la sconcertante vicenda che giunge dalla citta’ sulla costa adriatica

Da lì una relazione sessuale finita con una misura cautelare a carico della professoressa 50enne, sospesa per un anno dall’insegnamento con l’accusa di abusi sessuali aggravati sulla ragazza

Un caffè dopo la scuola, incontri furtivi, uno scambio fitto di Whatsapp molto espliciti che poi sfociano in abbracci e carezze proibite, incontri sessuali in palestra e nei laboratori

Dal primo incontro sarebbe nata una sorta di relazione, anche sessuale, durata circa due anni, tra la studentessa e la professoressa che all’epoca aveva oltre 50anni.

Per la procura e per il gip, ma soprattutto per il codice penale, non conta l’eventuale consenso della ragazza, minore di 16 anni all’epoca: quanto accaduto, soprattutto dopo un rapporto sessuale completo avvenuto tra le due, è una vera e propria violenza sessuale, anche aggravata dalla posizione di potere dell’insegnante e di sudditanza dell’allieva

Rileva infatti il rapporto precettore-allievo, insieme all’età della vittima, 14 anni, che fara’ esporre la professoressa al rinvio a giudizio

La donna, già interrogata dal giudice di Pescara Marino che ne ha ordinato la sospensione, adesso rischia una pesante condanna

La redazione

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