Il punto sulla serie A: La Juve batte la Roma e accorcia sull’Inter! Bene Milan e Lazio, viola quarti

Due settimane dopo la Juve, il Genoa ferma anche l’Inter sull’1-1. Pareggio meritatissimo per i rossoblu che hanno tenuto testa per tutto il match alla capolista, ancora priva del suo uomo simbolo Lautaro Martinez

L’Inter era andata in vantaggio al 41’ con Arnautovic, lesto a ribadire in rete dopo il palo di Barella, sugli sviluppi di un’azione molto contestata dai genoani: Bisseck ha entrambe le mani sulla schiena di Strootman (che trattiene a sua volta ), ma Doveri lascia correre, giudicando la spinta di lieve entità.

Dragusin pareggia poco dopo su angolo, e il secondo tempo in pratica corre via senza occasioni da rete.

La Juve batte la Roma e accorcia le distanze dalla vetta. Match tra due squadre che giocano un calcio speculare e concedono poco allo spettacolo, ma almeno, per una volta, senza polemiche arbitrali e senza eccessi nei comportamenti in campo.

Primo tempo equilibrato con un paio di occasioni per parte (un palo di Cristante e Ndicka salva sulla linea un tiro di Kostic). In avvio di ripresa Rabiot trova la percussione decisiva e cambia il volto della partita.

A quel punto la Juve si chiude e la Roma ci prova inserendo Pellegrini, El Sharawy e Azmoun, ma soprattutto affidandosi a Dybala, che sembra animato da una gran voglia di farsi rimpiangere da queste parti.

Il forcing dei giallorossi tuttavia non produce grandi occasioni e la Juve non deve soffrire troppo per portare a casa i 3 punti.

Ancora una volta la Roma paga le difficoltà nelle trasferte e nei confronti con le squadre di alta classifica. “Arrivare quarti sarebbe un sogno, una cosa fantastica” ha detto Mourinho nel dopo gara.

A nostro avviso, caro Mou, arrivare quarti, con il terzo budget della serie A, è da tre anni il minimo sindacale.

Il Milan batte il Sassuolo e ritrova tre punti e un minimo di serenità, dopo una settimana in cui sembrava che la posizione di Pioli fosse di nuovo in discussione.

Di Pulisic il gol vittoria. In evidenza Bennacer, rientrato a pieno regime, che sarà sicuramente un’arma in più nel girone di ritorno (ma solo dopo la Coppa d’Africa).

Vola la Fiorentina, che con il terzo 1-0 consecutivo batte il Torino e ritrova il quarto posto

La squadra di Italiano ha imparato a essere più pragmatica, sa soffrire, contiene il Toro per tutto il primo tempo (salvata ancora da un ottimo Terracciano), per poi crescere alla distanza e trovare il gol da tre punti nel finale, con Ranieri, uno degli uomini chiave di questa risalita: primo centro in serie A per lui.

La Lazio batte il Frosinone e trova un po’ di continuità nel suo tentativo di rincorsa. Dopo un primo tempo equilibrato ì ciociari vanno in vantaggio su rigore (netto) di Soulé, sembrano dominare la partita, ma in tre minuti subiscono il terribile uno-due di Castellanos e Isaksen.

Di Patric il 3-1 finale. Ancora molto lavoro per Sarri per ritrovare la Lazio dello scorso campionato.

Il Napoli stecca ancora e non va oltre il pari con il Monza. Privi di Osimhen e Politano, i partenopei faticano a superare la ragnatela predisposta da Palladino; Kvara e compagni creano comunque almeno 4 occasioni nitide, ma l’imprecisione e Di Gregorio impediscono il gol.

Ma la chance migliore ce l’hanno proprio i brianzoli, che, in una delle rare sortite offensive, guadagnano un rigore (peraltro molto discutibile: Mario Rui ha il braccio in posizione congrua): Pessina spreca tutto! Alcune scelte di Mazzarri non ci hanno convinto: Zerbin in campo 71’ e Simeone inserito solo all’85’ sono mosse difficili da capire.

Ma la palma del peggiore in campo va senz’altro a Di Bello, che ha fatto il massimo per rovinare lo spettacolo con continue interruzioni e con un diluvio di cartellini senza senso.

L’Udinese travolge inaspettatamente il Bologna e interrompe la marcia dei felsinei. I friulani non avevano mai vinto in casa, gli uomini di Motta non avevano mai incassato tre reti in questo campionato.

Tutto il Bologna in ombra, è chiaro che in trasferta c’è ancora qualcosa da registrare, e non sempre è possibile sviluppare le geometrie che finora hanno fatto la fortuna di questa squadra.

L’Atalanta chiude il 2023 con un gol di Lookman che vale i tre punti contro il Lecce. Partita bella ed equilibrata, che gli orobici hanno vinto grazie a un senso pratico che non si è visto spesso da queste parti. Solo un pari tra Cagliari ed Empoli: gli isolani sbagliano un rigore nel finale.

Colpaccio Salernitana a Verona: i campani tornano a vincere in trasferta dopo quasi un anno e raccolgono tre punti pesantissimi, che le consentono di tornare a contatto con la zona salvezza. Buon 2024 da tutta la redazione

A cura di Diego De Mattia

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