Il maestro Pollini e’ morto a 82 anni. Nella Milano degli anni 70 era l’artista del popolo [VIDEO]

“Quando suono ricerco qualcosa di irripetibile” diceva spesso il grande artista nato a Milano il 5 gennaio del 1942 .

Maurizio Pollini è stato senz’altro uno dei piu’ grandi pianisti e direttori d’orchestra italiani

Pollini, morto ieri a 82 anni, è stato un vero e proprio enfant prodige del pianoforte fin dall’infanzia, pianista e direttore d’orchestra tra i piu’ apprezzati nel panorama italiano e internazionale.

Con Claudio Abbado ha segnato una stagione rivoluzionaria di arte e impegno.

Opera 109, opera 110, opera 111 e le ultime sonate di Beethoven sono senza dubbio il suo testamento pianistico.

Molti giovani milanesi, negli Anni 70, le sentirono eseguire per la prima volta non in una sala da concerto ma dentro un tendone.

Erano i famosi concerti per lavoratori e studenti: la rivoluzione di Pollini e di Claudio Abbado, in quegli anni che furono certo i violenti settanta, ma anche pieni di meravigliose opportunità di crescita culturale ed educativa del Paese

L’ultima dichiarazione è di pochi mesi fa: «Stiamo vivendo un momento molto difficile. Per la cultura, ma non solo»

Marco Boggi

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