Finale basket: La Virtus rimonta trascinata da Shengelia e batte Milano. Parita’ nella serie

Si riscatta la Virtus, che supera Milano in gara 2 e impatta la serie.

Una vittoria tutt’altro che scontata, anzi: quando Tonut ha infilato il canestro del 13-26 anche i più ottimisti tra i tifosi delle V nere devono aver pensato che la serie non sarebbe arrivata a gara 4.

E invece Banchi ha trovato inaspettate risorse dalla panchina soprattutto in Mickey (11 punti, non era stato convocato in gara 1), Polonara (10 punti), e un generosissimo Pajola (10 assist, 7 rimbalzi e un plus/minus di +16).

Oltre, “chetelodicoafare”, a un immenso Shengelia, pentole e coperchi, l’uomo da cui andare nei momenti difficili: il georgiano ne mette 21 pesantissimi in una partita a basso punteggio, con 3 su 6 dall’arco.

La ritrovata credibilità dai 6,75 e’ un fattore, probabilmente all’inizio della serie Messina gli avrebbe concesso volentieri la soluzione da lontano, ora non più, ma per marcarlo i lunghi di Milano devono lasciare buchi difensivi in cui si infilano volentieri le guardie virtussine.

Dall’altra parte ha sicuramente fatto la differenza in negativo l’uomo di gara 1, Shields, solo 5 punti per lui, e anche Napier (9) non ha fatto molto di più.

La partita era iniziata con polveri bagnate su entrambi i fronti, tanta tensione e primi canestri dopo 3 minuti. Il 12-17 alla fine del primo quarto sembrava già un break, con l’attacco Virtus paralizzato.

Mirotic, Hines e Melli arrotondavano il parziale e silenziavano la Segafredo Arena. Poi, finalmente, si metteva in moto Belinelli, Mickey servito da Pajola volava in contropiede e Polonara mostrava i muscoli chiudendo il primo tempo con un gioco da 3 che rimetteva i suoi avanti.

Il terzo quarto, solitamente fatale alle V nere, stavolta era uno spettacolare colpo su colpo dei due attacchi, con Shengelia in cattedra e Mirotic che provava a rispondere.

Cordinier chiudeva la frazione sul 55-51. L’inizio dell’ultimo quarto era però devastante per Banchi, 6 punti subiti in un amen e le urla di rabbia in panchina a fermare la nuova emorragia.

Ma la Virtus a quel punto rimetteva le mani sul volante e ancora con Polonara e Shengelia scavava un nuovo parziale di 11-0, con cui in pratica sigillava il match. Ora la serie di trasferisce a Milano per le gare 3 e 4.

Bologna e’ chiamata a fare un’impresa, a vincere almeno una delle due partite, per tornare a giocare la bella in casa.

Palla a due alla Unipol Arena martedì alle 20:30 con un auspicio: che si possa continuare a raccontare questa splendida serie senza menzionare gli arbitri

Dall’inviato Diego De Mattia

Unisciti all’informazione libera:

Puoi condividere qui l'articolo